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Tour del Messico: la terra dei Maya

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Il Messico è il primo Paese sudamericano che si incontra andando a sud degli Stati Uniti; è delimitato a est dal golfo del Messico, a ovest dall’oceano Pacifico e a sud da Belize e Guatemala ed è uno degli stati più grandi e popolosi del mondo: il territorio messicano si estende infatti per 1.972.550 km quadrati e ha una popolazione di 117.409.830 abitanti, di cui il 20% è concentrato nella sola Città del Messico.

Oltre a essere molto esteso e popoloso, il Messico è anche un Paese molto antico: l’insediamento umano in questo territorio risale a circa 11.000 anni fa e ha ospitato popolazioni sia stanziali che nomadi, che si sono avvicendate fino alla conquista spagnola del XVI secolo. La civiltà più antica e significativa che ha vissuto sul suolo messicano è però senza dubbio quella maya, che ha lasciato le sue imponenti tracce lungo tutto il territorio messicano. A questo proposito è bene ricordare che il Messico, pur essendo il più popoloso Paese di lingua spagnola, ospita la compresenza di molte altre lingue indigene, tutte ufficialmente riconosciute, che portano con sé cultura e tradizioni originali, preservate gelosamente.

Il Messico è considerato la quattordicesima economia mondiale, in cui il petrolio è la principale fonte di ricavo; tuttavia la distribuzione della ricchezza è così disomogenea che gli indici di sviluppo umano possono essere paragonati tanto alla Germania quanto al Burundi: questo dato fa capire quanto profondamente diviso possa essere il Paese e che situazione ci si possa aspettare a seconda che si visitino luoghi più o meno prosperi.

La seconda risorsa fondamentale per l’economia messicana è però il turismo: il Messico è un Paese meraviglioso tanto dal punto di vista storico quanto dal punto di vista naturalistico. Durante un tour in Messico sarà quindi possibile sia visitare alcuni dei siti archeologici più antichi e famosi del mondo, toccando con mano il lascito di una delle civiltà più evolute della storia, sia concedersi dei momenti di svago, in riva a una bianca spiaggia caraibica, o di divertimento, cavalcando una spumosa onda sulla propria tavola da surf.

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Itinerario On Demand: un tour alla scoperta di antiche civiltà e di luoghi mozzafiato

Un viaggio in Messico è un’esperienza bellissima e consigliabile a tutti i viaggiatori più avventurosi e appassionati di storia. Il Messico è infatti l’antica patria dei Maya, una civiltà scomparsa ormai oltre 500 anni fa ma che ha lasciato moltissime impronte del suo passaggio: il territorio messicano è infatti disseminato di resti architettonici risalenti all’epoca maya, conservati in siti archeologici tutt’oggi visitabili. Oltre all’imponente retaggio storico, il Messico può vantare anche la presenza di moltissimi luoghi dove è possibile divertirsi: una vacanza in Messico può quindi rappresentare un perfetto connubio tra divertimento e cultura.

Tappa 1: Città del Messico. Il tour deve per forza di cose cominciare dalla capitale: Città del Messico è una delle città più grandi e popolose del mondo ed è il centro politico, economico e culturale del Paese. Lo skyline della città comprende più di 500 grattaceli, tra i quali spiccano il World Trace Center Mexico, la Torre Ejecutiva Pemex e la Torre Major che, con i suoi 225.6 metri, è attualmente il grattacielo più alto di tutta l’America Latina. Sotto il profilo culturale, bisogna rilevare che Città del Messico può contare su una storia millenaria: molti sono infatti i reperti di epoca azteca – come la Piedra del Sol e la statua di Coatlicue – e i lasciti dell’epoca coloniale spagnola, in particolare la Cattedrale. Una menzione speciale va infine ai mercati: la Central de Abastos è il centro di distribuzione di prodotti alimentari più grande del Messico, tanto che fornisce anche altri mercati di altre città e persino di altre realtà federali.

Tappa 2: San Cristobal de Las Casas. La città si trova nello stato del Chiapas, in una fertile valle circondata dalle montagne. La caratteristica saliente della zona è sicuramente il retaggio Maya: gli abitanti del Chiapas parlano infatti una loro propria lingua e seguono le loro tradizioni. Le attrazioni sono davvero molte: si può ad esempio decidere di visitare le piantagioni di caffè e prendere parte a una degustazione sul luogo di produzione; per un’escursione si può invece optare per El Chiflón, una serie spettacolare di stagni e piccole cascate generate dal Rio San Vicente; da non perdere assolutamente è la città coloniale di Comitán de Dominguez, nella parte meridionale del Chiapas, che offre una ricca panoramica sulla cultura indigena della regione. San Cristobal de Las Casas è stata inserita dall’ente turismo del Messico tra le Città Magiche, ovvero quelle cittadine che preservano una notevole influenza del passato indigeno.

Tappa 3: Cascate di Agua Azul. Le cascate di Agua Azul devono il loro nome all’acqua cristallina che le caratterizza. Situate anch’esse nella regione di Chiapas, le cascate sono meta ogni anno di migliaia di turisti quindi, se si vuole sfuggire alla folla, bisognerà inerpicarsi per i sentieri meno battuti. La ricompensa per questa fatica in più sarà un ambiente pieno di pace, provvisto di idilliache pozze d’acqua in cui è anche possibile immergersi e nuotare.

Tappa 4: Palenque. Quando si parla di Messico si parla per forza di cose anche di civiltà maya: i Maya erano gli antichi abitanti della regione, nonché una delle civiltà più evolute che l’umanità abbia mai conosciuto. Prima di essere sterminati dai conquistadores spagnoli, i Maya avevano un impero florido e caratterizzato dalla presenza di immense costruzioni che sono sopravvissute alla prova del tempo: il sito archeologico di Palenque è uno dei più spettacolari sotto questo punto di vista, in quanto al suo interno sarà possibile visitare il Tempio delle Iscrizioni e l’antica tomba del re Pacal.

Tappa 5: Uxmal. Fondata intorno al VI secolo, Uxmal era uno dei principali centri di culto della civiltà maya: il sito oggi presenta un ottimo stato di conservazione delle strutture paragonabile solo al sito di Palenque. La Piramide dell’indovino, un tempio piramidale che, secondo la leggenda, sarebbe sorto in una sola notte grazie alle magie di un nano, è l’edificio più originale del sito, seguito dal Quadrilatero delle Monache, l’elemento più imponente ed elegante con le sue ricche decorazioni a motivi geometrici. Altre attrazioni da visitare in questo sito archeologico sono il Palazzo del Governatore, la Casa delle tartarughe, la Gran Piramide e la Colombaia.


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Classici imperdibili: da vedere e da assaporare

Come si sarà potuto evincere dalla descrizione delle tappe del tour, il Messico è un Paese ricchissimo di attrattive di ogni tipo, tuttavia ce ne sono alcune a cui è veramente impossibile rinunciare.

Teotihuacan: situata a circa 40 km da Città del Messico, la “città degli dei” è uno dei siti archeologici più antichi del continente americano. Fondata intorno al II secolo a.C., Teotihuacan è oggi particolarmente rinomata per le sue imponenti piramidi e per la sua importanza antropologica: la buona conservazione delle abitazioni, dei monumenti funebri e dei murales ci consente infatti di comprendere piuttosto bene come vivesse l’antica civiltà maya.

Puerto Escondido: oltre che per le sue ricchezze culturali, il Messico è anche famoso per le sue splendide spiagge. La regione di Puerto Escondido è infatti particolarmente nota per le spiagge dove poter praticare il surf: la località di Zicatela, con la sua spiaggia lunga 4 km e larga 100 metri e le forti correnti che contraddistinguono le sue acque, è una vera e propria mecca per i surfisti di tutto il mondo.

San Miguel de Allende: annoverata fra le Città Magiche e situata nello stato di Guanajuato, San Miguel de Allende consente ai turisti di ritrovare la singolare bellezza del Messico più antico: la città ha infatti conservato la sua architettura e le sue strade lastricate in pietra, arrivando anche a essere nominata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2008.

Guadalajara: è la seconda città più grande del Messico ma può essere considerata la prima per quanto riguarda lo spirito – e perché no, forse anche un po’ lo stereotipo – messicano: la città è infatti uno dei centri industriali e produttivi più importanti del Paese, ma soprattutto è il luogo di origine della Tequila e dei Mariachi. Per immergersi appieno nella cultura messicana una visita di Guadalajara è quindi d’obbligo.

Tequila: liquore simbolo di tutto il Messico agli occhi del resto del mondo, la Tequila è una delle imperdibili specialità da gustare durante un tour in Messico. La Tequila viene prodotta nell’omonimo pueblo, situato nella regione di Jalisco, ed è estratta dall’agave; dal 1978 inoltre è stata istituita la denominazione di origine controllata: solamente quella prodotta in questa regione può infatti essere denominata “Tequila”.

Tacos: passando al cibo, quando si pensa alla cucina messicana il piatto che viene subito in mente è il taco. I tacos sono delle tortillas messicane fatte con farina di mais o di frumento, piegate su loro stesse e ripiene di condimenti di vario tipo. I tacos più veraci vengono preparati con carne cotta in vari modi, pesce, formaggio fuso, cipolla cruda, salsa di chili verde piccante, insalata, limone verde e foglie di coriandolo; spesso come tocco finale vengono aggiunti panna acida, Pico de gallo o il più tradizionale guacamole.

Curiosità inedite: lo sapevi che…?

Lo sapevi che… il meteorite che estinse i dinosauri 65 milioni di anni fa si schiantò nella Penisola di Yucatan? Il cratere, formatosi in corrispondenza del paese di Chicxulub, è stato trovato nel 1981 durante la ricerca di giacimenti petroliferi e misura 180 km di diametro.

Lo sapevi che… l’inventore della TV a colori era messicano? Guillermo Gonzalez Camarena, messicano doc, registrò il primo brevetto per un televisore a colori nel 1940, alla giovane età di 23 anni.

Lo sapevi che… Messico significa “nell’ombelico della luna”? Gli Aztechi lo pronunciavano come “Meshico” e il nome è una combinazione delle parole “Metzli” (luna) e “xictli” (ombelico).

Lo sapevi che… il castello di Chapultepec a Città del Messico è l’unico castello costruito nel continente americano?

I consigli di viaggio di Allianz Global Assistance

Per chi si accinge ad affrontare un viaggio in Messico, la raccomandazione più importante che ci si sente di dare è di utilizzare molta cautela quando si visitano le città più popolose, in particolare Città del Messico. Quest’ultima infatti, oltre ad avere uno dei tassi d’inquinamento più alti del mondo a causa della sua particolare collocazione geografica, è purtroppo caratterizzata dalla presenza di micro e macro criminalità. Non bisogna per questo certamente vivere un viaggio all’insegna della paranoia: per i giorni che si deciderà di trascorrere a Città del Messico basterà scegliere di frequentare le zone meno malfamate e adottare un livello di guardia più alto rispetto alla normale spensieratezza vacanziera.

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