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Brasile: alla scoperta del polmone verde della Terra

Brasile: alla scoperta del polmone verde della Terra | Allianz Global Assistance

Siete affascinati dal Paese più esteso del Sud America? Allora non potete non essere a conoscenza del fatto che il Brasile vanta una superficie davvero vasta, di circa 8.500.000 kmq e una popolazione di 200.000 abitanti.
La parte settentrionale rappresenta un paradiso per gli amanti della natura, perché è proprio lì che trova vita il polmone verde della Terra, la foresta amazzonica; la parte meridionale, invece, incontra maggiormente gli interessi di chi desidera conoscere il cuore metropolitano del Paese tra Rio de Janeiro, San Paolo e Brasilia.
Proprio grazie alla sua estensione il clima si presenta variabile a seconda delle zone: a nord si manifesta caldo, secco sulla costa nord-est e umido all’interno, mantenendo forti precipitazioni in corrispondenza della foresta.
Questo è sicuramente un fattore da tenere in considerazione se si ha l’intenzione di organizzare un viaggio in Brasile: ad esempio, per evitare il freddo inverno di Rio de Janeiro e godersi le calde giornate il mese di maggio è l’ideale; tuttavia per chi ama immergersi nel folklore della destinazione selezionata e vivere tutta la festa del carnevale brasiliano  non può non prendere in considerazione il periodo che va dal Capodanno al mese di febbraio.
Dall'Italia è possibile raggiungere Brasile in circa 10 ore di volo, tempo che aumenta nel caso si scelgano tratte che includono scali intermedi.

Itinerario On Demand: tra città storiche e paesaggi naturalistici

Coloro che vogliono avventurarsi alla scoperta del Brasile non possono non iniziare immergendosi all’interno della sua storia, per conoscerne le radici e le origini spesso specchio dell’evoluzione della terra che ci troviamo a calpestare: senza dubbio l’impronta più importante deriva dalla colonizzazione da parte del Portogallo. Nella Pasqua del 1500 l’esploratore Pedro Álvares Cabral avvistò una collina che battezzò Monte Pasco, oggi Parco Nazionale popolato dalla comunità superstite di Pataxò. L’eredità portoghese è ancora ben visibile grazie all’architettura manuelina.
Le peculiarità di questo Paese, tuttavia, non risiedono solo nella sua storia, ma soprattutto nel suo fascino naturalistico pronto a regalare spettacoli mozzafiato grazie all’immensità del Rio delle Amazzoni e alla vastità del Polmone Verde della Terra. Proprio per merito della foresta amazzonica il patrimonio floreale e faunistico è unico al mondo: dalle enormi ninfee ai famigerati piranha al tipico boto, a tutela dei quali sono stati istituiti numerosi parchi nazionali e riserve naturali.

Coniugare la visita alle città storiche con quella ai paesaggi naturalistici può dare vita a un tour davvero incredibile perfetto per chi al viaggio culturale vuole aggiungere anche un po’ di avventura. Mediamente per effettuare un tour di questo tipo bisogna considerare di avere a disposizione almeno una decina di giorni per riuscire a godersi le tappe consigliate:

Tappa 1: Rio de Janeiro. La città è situata nella parte sudorientale del Paese, tra la baia di Guanabara e l'oceano Atlantico, a ridosso delle foreste tropicali e delle piantagioni di banani e canna da zucchero. La manifestazione più importante è naturalmente rappresentata dal Carnevale di Rio che ha inizio 40 giorni prima di Pasqua e segna l’inizio del periodo di Quaresima.

Tappa 2: Le cascate di Iguazu. Sono tra le più spettacolari del mondo: 275 imponenti cascate alte circa 60 metri. Un fenomeno naturale davvero unico e imperdibile.

Tappa 3: Parco do Iguazu. Riconosciuto come Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1986, vanta un’estensione di oltre 185 mila ettari nel solo versante brasiliano e accoglie al suo interno un’incredibile biodiversità di flora e fauna.

Tappa 4: Salvador. Il cuore di questa incantevole cittadina è il quartiere storico di Pelourinho, incluso tra i patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Un luogo davvero indimenticabile formato da diverse etnie che insieme hanno contribuito a creare tradizioni e identità. I ritmi delle danze e la capoeira, tipica arte marziale fatta di evoluzioni in cui i corpi dei lottatori finiscono per non toccarsi mai, sono espressione di tanta bellezza.

Ovviamente chi ha a disposizione qualche giorno in più può e vuole vivere l’estasi delle spiagge brasiliane può aggiungere un’ulteriore tappa al suo percorso e recarsi a Ilha Grande dove è possibile passeggiare nel piccolo villaggio di pescatori dell’isola fino a raggiungere la famosa Praia di Lopes Mendes.

Classici imperdibili: cose assolutamente da vedere… e da assaporare!

Al di là dei tour che è possibile costruire su misura per le esigenze e i gusti di ogni viaggiatore ci sono alcuni luoghi che non si può pensare di non visitare, magari anche in una seconda occasione, perché rappresentano l’anima del Brasile. E non solo: alcune esperienze emozionali e sensoriali sono imperdibili… Scopriamole insieme.

Parque Lage, Rio de Janeiro
Il parco è situato nei pressi del Jardim Botânico e strutturato come un giardino all’inglese con la presenza di piccoli ed eleganti laghetti. Spesso vengono organizzate o improvvisate esibizioni artistiche.

Pan di Zucchero
Anche se suona come il nome di un delizioso dolcetto, Pan di Zucchero in realtà rappresenta uno dei panorami più belli dell’intero Brasile. A chi si trova già nei pressi di Rio de Janeiro basterà prendere la funivia per salire sul colle e godere di una vista davvero unica e mozzafiato.

Olinda
La città di Olinda è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’incanto del suo centro storico popolato da chiese in stile barocco. Inoltre, da non dimenticare il fatto che la temperatura media annuale è di 26 gradi, caratteristica che fa di Olinda la meta ideale per chi ama l’estate.

Arcipelago Fernando de Noronha
Questo luogo vanta una fauna davvero varia e particolare caratterizzandosi come un vero e proprio zoo a cielo aperto a 350 km dalla costa brasiliana tra tartarughe, albatros, delfini.

La feijoda
Dalle bellezze per gli occhi, passiamo alle bontà per il palato. La feijoda è il piatto nazionale del Brasile. Ormai conosciuto in tutto il mondo questo piatto denso di ingredienti è composto da fagioli neri, cavolo, carne secca, costine, salsiccia affumicata, lonza di maiale salato, a cui vengono aggiunti zampe e orecchie di maiale per conferire il giusto gusto.

Il Churrasco
Un classico barbecue di carne? Non proprio: il churrasco è il piatto sacro della domenica sempre accompagnato da farina di manioca croccante, una vinaigrette di pomodoro e cipolla.

La Canchaca
Dopo aver assaporato le pietanze tipiche brasiliane per dissetarsi basterà farsi preparare un bel bicchiere gelato di Canchaca. Le sue origini risalgono al lontano 1500 e fin da allora viene realizzato a partire dalla canna da zucchero fermentata.

Curiosità inedite: lo sapevi che…?

Lo sapevi che… nel 1808 Rio de Janeiro è stata la capitale del Portogallo venendo a rappresentare l’unica capitale europea oltre i confini del Vecchio continente?

Lo sapevi che… all’epoca della schiavitù la parola “gallina” era il modo in cui, con scherno, ci si rivolgeva agli schiavi terrorizzati che giungevano dall’Africa?

Lo sapevi che… per un carcerato brasiliano leggere un libro e stenderne un’accurata relazione comporta uno sconto della pena di quattro giorni?

Lo sapevi che… il cartone d’animazione Rio diretto da Carlos Saldanha è ambientato proprio a Rio de Janeiro? Nella pellicola è anche possibile vedere una colorita visione del celebre Carnevale di Rio, un evento assolutamente da non perdere per chi decide di visitare il Paese. Per i più grandi, invece, sarà interessante sapere che anche il quinto capitolo di Fast & Furious, la saga che ha visto protagonisti Vin Diesel e Paul Walker, è ambientato nella città brasiliana.

I consigli di viaggio di Allianz Global Assistance

Prima di partire alla scoperta di un nuovo Paese è bene informarsi su eventuali rischi o pericoli a cui è possibile andare incontro durante il soggiorno.
Per quello che riguarda il Brasile attualmente non è obbligatoria nessuna vaccinazione, tuttavia è altamente consigliata quella contro la febbre gialla e la profilassi antimalarica.
Inoltre, nonostante le condizioni igieniche siano nella norma, non è consigliabile bere acqua del rubinetto neppure se ci si trova in grandi città.
Non sono presenti molte strutture sanitarie pubbliche all’interno del territorio, mentre i costi di quelle private sono molto alti.
Bisogna prestare molta attenzione quando si visitano alcune aree urbane perché possono verificarsi episodi di microcriminalità: spesso viene anche consigliato di non fermarsi ai semafori rossi durante le ore notturne per non correre il rischio di essere derubati.

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