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A Parigi tra chiese, musei e mercatini

D'obbligo una visita nel cuore di Montmartre: qui il tempo sembra essere ancora quello della belle époque

Il week-end nella capitale inizia al museo Centre Pompidou, un'incredibile struttura postmoderna a forma di parallelepipedo tutta in vetro e acciaio, dedicato interamente all'arte contemporanea. Prima di entrare, però, si può ammirare la fontana meccanica di Tinguely di piazza Igor Stravinsky. Una volta dentro al museo, si può 'girovagare' per quasi tre ore fra le tantissime opere esposte, che spaziano dai Modigliani ai Matisse, dai Picasso ai Kandinsky, passando per De Chirico e Dalì, in un susseguirsi di genialità e arte allo stato puro senza soluzioni di continuità.

Il giro in città continua verso la cattedrale di Notre Dame, dove ci sono i suoi inquietanti gargoyle, e prosegue verso il quartiere de la Bastiglia, una delle zone col più alto tasso di movida serale della città. Da Rue de la Bastille si può proseguire per raggiungere Place des Vosges, un'elegante piazza-giardino circondata da alcuni dei palazzi più belli di Parigi. Il tour culturale può continuare con la visita al museo di Victor Hugo (ricavato nella casa in cui lo scrittore visse e scrisse alcuni dei suoi capolavori).

Tra chiese e quartieri

D'obbligo una visita nel cuore di Montmartre: qui il tempo sembra essere ancora quello della belle époque. Place du Tertre, la piazza degli artisti, il Sacré Coeur, forse la chiesa più bella di Parigi, e il Lapin Agile, locale storico che ancora oggi propone serate di cabaret con musica dal vivo. In fondo alla strada c'è il Moulin de la Galette (locale che risale addirittura alla metà dell'800). Poi verso il Moulin Rouge, il tempio mondiale del varietà, ricco di fascino e storia ancora oggi.

Non può mancare una passeggiata nel colorato e multiculturale quartiere di Belleville: affollate stradine piene di macellerie arabe, mercatini marocchini e negozi che vendono un po' di tutto. Il quartiere ha un suo fascino: è una sorta di suk suddiviso per etnie, in cui ogni zona è di una determinata comunità. Infine, è d'obbligo una passeggiata lungo gli Champs-Élysées, fino ad arrivare al Museo del Louvre. Il museo è enorme ma anche molto dispersivo.

Tappa successiva la Torre Eiffel. Si sale con due enormi ascensori che fanno avanti e indietro lungo i 370 metri di altezza di questa meravigliosa struttura. Insomma, se non arrivi alla sommità della torre, non puoi dire di aver visto la vera Parigi! Poi, si può fare un giretto a La Défense e toccata e fuga al Quartiere Latino, cuore storico e universitario di Parigi dove ancora oggi, tra bistrot e caveaux, si respira un'atmosfera unica e del tutto particolare che solo Parigi è in grado di offrire.

Mercati multietnici

Infine, un giretto al Marché d'Aligre, un mercato vivacissimo e rigorosamente multietnico dove è possibile assaggiare e acquistare formaggi francesi a prezzi super-concorrenziali. Nelle vie adiacenti, poi, sono da provare i numerosi caffè e i ristoranti, nei quali è possibile pranzare con i tipici piatti d'Oltralpe a cifre tutto sommato modiche, considerati gli standard della capitale. E per digerire, una rilassante passeggiatina tra le bancarelle di capi vintage e libri antichi: qui qualcosa di interessante si trova sempre!

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