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La tavola del Natale

Il segreto per non prendere peso in questo periodo? Partire pianificati

Il periodo natalizio, si sa, è un vero e proprio attentato alla linea. Una cena, dall'antipasto al dolce, può arrivare a coprire da sola il fabbisogno calorico di un'intera giornata. Se aggiungiamo brindisi, aperitivi e merende a base di dolci, sottoponiamo il nostro organismo a un vero e proprio tour de force alimentare. Del resto, sappiamo già che difficilmente a Natale e Capodanno riusciremo a tenerci a "stecchetto". Tanto vale essere coraggiosi e affrontare la sfida. Ma prima delle feste, è importante partire pianificati e preparati ai bagordi natalizi in maniera intelligente.

In previsione del fatto che mangeremo più carboidrati complessi (pane, pasta, panettoni...) rispetto al solito, 2-3 giorni prima di Natale preparati con una dieta a basso contenuto di farinacei. A pranzo e a cena preparati un secondo a base di proteine insieme a verdure e un po' di pane integrale e poi frutta nei due spuntini.

Il segreto per non prendere peso in questo periodo? Partire pianificati. Se riesci a concederti gli sfizi solo nei giorni di festa, riprendendo la dieta regolare negli altri giorni, in quelli di festa il senso di sazietà arriva prima e così mangi di meno senza infliggerti enormi sacrifici di rinuncia. Ricorda che è la reiterazione dell'errore che crea l'abitudine a sbagliare a tavola, non la sporadicità. Piuttosto che limitare le portate appetitose e speciali tipiche solo di questo periodo, cerca di fare a meno di azioni che aggiungerebbero solo calorie al pasto, come fare la scarpetta con il pane o bere bibite gassate e zuccherine. Queste sono cose di cui spesso si abusa tutto l'anno e per niente speciali. Quindi, sì a zampone e cotechino, no alla cola. Specialmente a casa della suocera, purtroppo è difficile rifiutare una pietanza: l'offesa per chi ha cucinato può essere dietro l'angolo. Non farti prendere per sfinimento, fai un complimento per la bontà del piatto, ma cerca di rimanere ferma sulla tua posizione. Per esempio: "Ho mangiato abbastanza, è buonissimo, ma non posso proprio". Non dimenticare, poi, di mantenere le buone norme legate all'alcol. Ricorda di non superare i due bicchieri al giorno di vino se sei donna, tre per gli uomini. Questa raccomandazione è valida per Natale, perché normalmente la dose dovrebbe scendere a un bicchiere per la donna e due per gli uomini.

E l'aperitivo? In previsione delle delizie che ci saranno a pranzo o a cena, nel giorno di festa, è inutile mangiare patatine o noccioline che possono rovinare quello che sarà un pasto speciale. Via libera, invece, a un buon succo di pomodoro, che tra l'altro va tanto di moda, a olive dolci oppure a un buon crostino integrale con affettato magro o salmone. E ricorda che un prosecco è molto meno calorico di un cocktail, che inoltre contiene zucchero. E ora veniamo all'annoso dubbio: pandoro o panettone? In realtà, tra i due dolci tipici di questo periodo non corrono grosse differenze, anche se il panettone è leggermente meno grasso. Ma entrambi possono portare a sbagliare, perché mangiandoli si assumono farinacei a rapida assimilazione che probabilmente non sono mancati durante il pasto con il pane, la pasta eccetera. La scelta vincente per terminare in dolcezza il pranzo o la cena è optare per il torrone, a maggior ragione se è fondente e arricchito di frutta secca. Un peccato di gola "di qualità", sia perché le materie prime sono genuine e poi perché è porzionato. Per non sbagliare, concediti un quadrotto da 30 grammi e cerca di non superare i due quadrotti al giorno. Se proprio non riesci a rinunciare a panettone o pandoro, dimezza la fetta e vacci piano con le cremine! Auguri!


(In collaborazione con PiùSaniPiùBelli)

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