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In vacanza... trasgredire si può!

10 consigli per rimanere in forma durante l'estate...mangiando!

In vacanza, vietato stare a "stecchetto": una volta l'anno è lecito trasgredire. Parola degli esperti e quadro reale che interessa, secondo studi recenti, il 32% degli italiani, i quali, non appena al mare o in montagna, con la famiglia o gli amici, cedono alla libertà delle tentazioni del gusto senza pensare alla bilancia. Ma niente sensi di colpa. Con i nostri 10 consigli potrai godere delle occasioni conviviali in assoluta libertà. Basta mettere in atto delle semplici strategie, prima e dopo.

1. La cena luculliana

Antipasto, primo, secondo e dolce: non ti sei fatto mancare proprio nulla. Cosa mangiare il giorno seguente? A colazione e negli spuntini sarà sufficiente una porzione di frutta. A pranzo, per compensare l'abuso di farinacei della sera precedente, opta per un pasto più proteico, come una insalatona di lattuga e pollo e una piccola porzione di pane integrale. E bevi almeno due litri di acqua, così aiuti a sgonfiarti. Di sera concediti un secondo di pesce o carne o una caprese. Sei di nuovo a cena fuori? Se proprio non riesci a rinunciare alla pasta o alla pizza, dividi la porzione con qualcuno.

2. Colazione da re

È sempre più diffusa, anche nei nostri hotel e villaggi, la cosiddetta "colazione continentale", che offre preparazioni di tutti i tipi. Cosa mangiare a pranzo? Visto che la mattina hai probabilmente ecceduto con i carboidrati, mangia proteico: è sufficiente una insalatona con tonno o una caprese. La sera, via libera alla normale alimentazione.

3. Il weekend di stravizi

Un week-end fuori porta o in una capitale europea, nuovi sapori e profumi, ricette golose, nessun limite, né sulle quantità né sulla scelta degli alimenti. Come bisogna comportarsi nei giorni successivi per non accumulare chili in più? Visto che forse hai ecceduto con gli zuccheri (pasta, pizza...) cerca, nei primi due o tre giorni successivi, di prediligere un secondo fresco a base di carne o pesce o legumi, più un frutto e un piccolo pezzetto di pane. Bevi molto. Dal mercoledì, riprendi tranquillamente a mangiare anche la pasta.

4. La serata in discoteca

Due bicchieri di vino a cena, un digestivo e un drink in pista. Come rimediare il giorno dopo? Riduci il consumo di grassi animali (per esempio carne e affettati) compreso il burro, soprattutto se cotto. E prediligi alimenti freschi e non elaborati per evitare eventuali conservanti (come i nitriti nel prosciutto) per non affaticare l'opera di "pulizia" che il fegato è costretto a mettere in atto. Via libera a una porzione di pesce bianco accompagnato da una insalatona di radicchio scuro: studi dimostrano che questa verdura può favorire la contrazione della colecisti, quindi la liberazione della bile. Il fegato ringrazia!

5. L'happy hour

L'aperitivo in spiaggia con gli amici è un appuntamento a cui è difficile rinunciare. E, ancor più complicato, è non farsi tentare dalle ghiottonerie del buffet. All'aperitivo successivo, però, parti preparato. Ok a un flut di prosecco o un bicchiere di vino. Meglio ancora un succo di pomodoro condito, che ha pochissime calorie. Non riversarti sulle noccioline o pizzette, piuttosto riempi un piatto piccolo da portata e metti qualche oliva, crudités di verdure e insalata di riso o pasta, facendo attenzione con sia piena di maionese. Bene anche una fetta di prosciutto o un pezzettino di parmigiano. A cena, agisci a seconda di quello che hai mangiato: se hai optato per pasta o riso, concediti un piatto proteico e viceversa.

6. La degustazione di dolci tipici

Invito a pranzo con gli amici. Alla fine del pasto vengono aperti i vassoi con i dolci e ti trovi davanti ghiottonerie di ogni tipo. Come regolarsi? Una strategia utile è quella di fare un "collage" di dolci: per esempio, dividi un cannolo in quattro e prendi altri piccoli pezzetti di dolce per avere assaggino di tutto. Se sai già che mangerai il dessert, la prossima volta salta la pasta. Ricorda che quando si parla di zuccheri, 1+1 fa 3, non 2. Avviene un effetto sommatorio a valanga.

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