Ricalcolo preventivo
Chiama gratis per info e acquisto: 800.408.804 Lun-Ven 08:30 - 20:00, Sab 08:30 - 14:00
Cerca

Val di Fassa, non solo sci

Sulle Dolomiti un piccolo paradiso per gli amanti degli sport invernali.

235 chilometri di piste, per sciare ma non solo. Tra le meravigliose vette della Val di Fassa, Patrimonio Mondiale Naturale dell'Umanità Unesco, una vacanza invernale diventa qualcosa di più di una settimana bianca. Perché qui si trova un vero e proprio paradiso, che appassiona gli amanti degli sport invernali.
Bastano pochi numeri per dare l'idea: 128 piste, 83 impianti di risalita, 9 ski aree tutte collegate tra loro, sia attraverso percorsi a piedi sia attraverso minibus e 7 snowparks con servizi su misura per le famiglie e un'attenzione particolare ai bambini.
Le vette del gruppo Sella, del Catinaccio, del Sassolungo e della Marmolada sono tra le più suggestive e ogni anno da tutto il mondo arrivano qui turisti in cerca del meraviglioso connubio tra natura, sport, relax e ottimi prodotti gastronomici.

Val di Fassa, non solo sci | Allianz Global Assistance Val di Fassa, non solo sci | Allianz Global Assistance Val di Fassa, non solo sci | Allianz Global Assistance Val di Fassa, non solo sci | Allianz Global Assistance

L'organizzazione sul territorio aiuta anche i visitatori da week-end, grazie ai tanti pacchetti che comprendono skipass unici per sciare anche nelle valli circostanti. Per i campioni di sci la sfida arriva dalla pista nera Ciampac che attraversa i boschi tra Alba e Canazei, in gran parte addentrandosi tra i boschi.

Per chi viaggia in famiglia, sono interessanti i parchi aperti ai bambini: avventure nei boschi ripercorrendo le tracce delle antiche leggende ladine, tra gnomi, fate e misteriosi folletti. Ci sono, inoltre, anche scuole di sci e snowboard, con insegnanti preparatissimi e pronti a far innamorare anche i più piccoli degli sport invernali.

Da metà pomeriggio, infine, l'ora delle coccole, magari usufruendo dei percorsi relax dei centri benessere o delle proprietà dell'acqua termale. Dopo una giornata sulle piste largo all'ospitalità ladina: non è difficile farsi prendere per la gola, con primi come le caratteristiche "ciajioncìe" ripiene di patate e fichi secchi, o piatti forti come lo stinco di maiale. Per chiudere, d'obbligo, dolci squisiti come lo strudel.

› Leggi gli altri articoli