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Alla ricerca di funghi e tartufi: i migliori itinerari in Italia e tutti i consigli per la raccolta

Dove trovare i tartufi e i funghi in Italia? Consigli utili per amanti della raccolta  | Allianz Global Assistance

Andare per funghi e tartufi è un’attività che concilia la pace della natura, l’amore per il cibo e la passione per lo sport. Ecco i luoghi migliori per praticare questo passatempo squisitamente autunnale.

Funghi e tartufi sono i frutti più preziosi dei boschi autunnali e cercarli, circondati dal paesaggio naturale, con lo scricchiolio delle foglie secche in sottofondo, è un’esperienza da provare.

I fungaioli più esperti avranno sicuramente i propri luoghi di fiducia per questa vera e propria caccia al tesoro, ma chi si approccia per le prime volte a quest’attività fuori porta, forse non sa dove raccogliere i funghi migliori e i tartufi più pregiati.
Quindi dove andare in Italia in autunno per la raccolta di funghi e tartufi?

Raccogliere funghi e tartufi: tutti i consigli utili

Prima di organizzare un weekend tra i boschi alla ricerca di funghi e tartufi, è necessario sapere alcune cose fondamentali, specie se ci si cimenta in questa attività in modo occasionale.

Ad esempio, per godersi appieno l’esperienza della raccolta, è necessario essere muniti di abbigliamento tecnico e accessori adeguati: l’equipaggiamento ideale per raccogliere funghi e tartufi consiste in scarponi comodi e resistenti che permettono di camminare a lungo senza farsi male ai piedi, ma anche di attraversare facilmente piccoli ruscelli che si possono incontrare lungo il tragitto.
Dotarsi di un contenitore adatto per riporre il proprio bottino e avere sempre le mani libere per la raccolta è uno dei “must”: soprattutto per quanto riguarda i funghi, è importante che il contenitore (un cestino di vimini o uno zaino tecnico) garantisca l’areazione impedendo la diffusione di spore.

Come insegnano i fungaioli più esperti, inoltre, bisogna portare il proprio coltellino personale per pulire correttamente il fungo appena colto.

Oltre a portare con te il giusto equipaggiamento, è importante tenere a mente alcune precauzioni necessarie durante la raccolta di funghi. Nonostante le modalità di raccolta siano diverse da fungo a fungo, in generale è importante fare attenzione al micelio. Si tratta della parte fruttifica del fungo, responsabile della riproduzione. Non bisognerà, dunque, tagliare i funghi alla base ma usare le mani con delicatezza per estrarli dal terreno.

È fondamentale anche informarsi sulle normative locali: la raccolta di funghi e tartufi è regolamentata in modo diverso a seconda delle varie regioni e zone.
Per raccogliere i tartufi, poi, il primo passo è acquisire l’abilitazione alla raccolta, che si ottiene sostenendo un esame apposito presso la propria Provincia di appartenenza. Una volta ottenuto il tesserino, basterà pagare la tassa di concessione per poter diventare tartufai a pieno regime.

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Qual è il periodo di raccolta dei funghi e dei tartufi?

Come capire quando è il periodo di raccolta ideale per funghi e tartufi? Per tornare a casa dal proprio weekend fuori porta con un ricco bottino, è necessario tenere in considerazione i periodi specifici di raccolta. Mese e momento della giornata sono fattori importanti da cui dipende la buona riuscita della raccolta.

Per quanto riguarda i funghi, il periodo del giorno migliore è il primo mattino, quando il bosco è ancora umido e tranquillo. I periodi dell’anno ottimali variano, ovviamente, in base al tipo di fungo e il clima che caratterizza la zona. In linea di massima, i funghi crescono da inizio luglio a fine ottobre.

Quando iniziare a cercare i tartufi, invece? Il periodo che va da settembre a dicembre è quello perfetto per la raccolta dei bianchi e degli uncinati. Il tartufo nero, invece, si raccoglie da metà novembre fino a metà marzo e il brumale da gennaio a marzo. Infine, il tartufo marzuolo ha un periodo di raccolta che va da gennaio ad aprile.

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Dove raccogliere funghi e tartufi in Italia?

Dove andare per tornare a casa dal proprio weekend tra i boschi con un ricco bottino? Ecco dove si trovano i migliori boschi in Italia dove camminare e fare trekking alla ricerca di funghi e tartufi in Italia.

I luoghi lungo la Penisola dove godersi una giornata al fresco nei boschi sono tantissimi, tra i più suggestivi c’è sicuramente il Parco Naturale dell’Adamello in Trentino-Alto Adige, uno dei luoghi più noti per la ricerca dei funghi nella regione nonché un meraviglioso sito naturalistico che offre paesaggi mozzafiato.
Per la raccolta dei funghi in Val d’Aosta, invece, ci si può recare alle cascate del Lutor, ottimo punto di ricerca che offre la possibilità di cimentarsi in diverse escursioni.
Non si può non nominare il regno dei funghi e dei Tartufi per eccellenza: il Piemonte. Sulle colline al limite con le alte Langhe, infatti, si trova Alba, la città famosa per il celebre Tartufo Bianco di Alba, che ogni anno ospita la Fiera dedicata. Altre zone del Piemonte rinomate per la raccolta sono il Monferrato, il Roero e le Colline de Sud. Spostandosi più a Est, dove raccogliere funghi in Friuli? I luoghi più noti per la raccolta di funghi e tartufi sono Tarvisano e le valli di Tolmezzo; mentre in Veneto, regione ricchissima di boschi dove crescono tantissime specie di funghi, troviamo i boschi del Cadore, gli altopiani di Asiago, la Val Fiorentina.
Anche chi abita a Milano può trovare boschi ricchi di tartufi e funghi senza fare troppa strada: la Val Brembana e l’Alta Brianza sono zone ideali.

Spostandoci nel centro Italia, i migliori tartufi e funghi in Toscana dove si trovano? I boschi della Maremma ne sono colmi: quella da Civitella Marittima a Roccastrada, per esempio, è una zona ricchissima di porcini prelibati.

Proseguendo verso Sud, non si possono non citare i boschi del Cilento in Campania, la regione famosa per i tartufi di Laceno. La lista è ancora lunga e pressoché infinita e comprende il Parco Nazionale della Sila in Calabria, uno dei più ricchi per varietà e quantità dei porcini, il Parco dell’Etna in Sicilia, il Parco del Matese in Molise.

Insomma, ogni regione ha le proprie zone designate per andare alla ricerca dei tesori più preziosi del bosco, per trascorrere del tempo a contatto con la natura camminando tra i più bei paesaggi autunnali.

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