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#TravelBag: come organizzare un tour gastronomico

#TravelBag: come organizzare un tour gastronomico | Allianz Global Assistance

Perché si decide di organizzare un tour gastronomico? E come preparare al meglio l’itinerario e la valigia? Quali sono le mete ideali per un viaggio culinario?

Un tour gastronomico è un viaggio fatto per andare alla ricerca di sapori e gusti autentici e con cui poter scoprire i piatti tipici di ogni Paese e regione sia a livello nazionale che internazionale. Il viaggio culinario è una tipologia di vacanza che attira un numero sempre maggiore di appassionati. Durante un tour enogastronomico il cibo assume un nuovo ruolo, diventando il mezzo con cui conoscere il territorio, la cultura e i valori legati alla terra e alle proprie radici.

Ma come e perché decidere di organizzare un tour gastronomico? Quali sono gli elementi che non possono mancare nella valigia del visitatore culinario e quali sono le mete migliori dove andare per un weekend enogastronomico?

Perché decidere di organizzare un tour gastronomico?

Un tour enogastronomico è il modo migliore per poter entrare in contatto con la cultura gastronomica e vinicola di un determinato luogo. Uno dei principali motivi per cui si decide di organizzare un viaggio culinario è perché attraverso i cibi e i vini nel mondo è possibile capire al meglio la cultura di una città e le sue tradizioni, non soltanto gastronomiche ma anche storiche. Un weekend enogastronomico permette infatti non soltanto di soddisfare il palato con pietanze e vini eccezionali, ma anche di vedere Paesi, regioni e città nuove dal punto di vista di chi vi abita: degustando il cibo locale si arriva a comprendere il territorio e quali sono gli usi e i costumi dei suoi abitanti.

Grazie a un viaggio culinario si ha poi la possibilità di incontrare e conoscere persone nuove, non necessariamente appassionate di cibo, con cui poter scambiare pareri, idee e magari qualche ricetta che arricchiscano quindi il proprio bagaglio culturale. La decisione di organizzare un tour gastronomico deriva spesso anche dall’esigenza e dalla voglia di guardare il cibo con occhi diversi, andando alla ricerca di particolarità e piatti meno conosciuti che facciano riaffiorare le vere origini di un determinato luogo.

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Come organizzare un tour enogastronomico?

L’organizzazione di un weekend enogastronomico o di un vero e proprio viaggio culinario non deve essere lasciata al caso. Per prima cosa è importante definire la tematica che guiderà tutto il tour gastronomico, sulla base della quale si andrà poi costruire una mappa dei locali e dei ristoranti che si intendono provare, prenotando anche con anticipo quelli che sono considerati dei veri e propri simboli della città o della regione che si intende visitare. Un esempio tipico di come fare per organizzare un tour enogastronomico sono le strade del vino o quelle del gusto e dei sapori.

Facendo ricerche sia su riviste di settore che online sarà possibile non soltanto documentarsi sulle tradizioni gastronomiche e vinicole del territorio, ma anche scoprire quali sono gli eventi gastronomici previsti nella zona, di modo poi da definire o cambiare il periodo in cui si è scelto di partire. Nell’organizzare un viaggio culinario bisognerà poi avere la mente aperta: ogni deviazione rispetto al percorso stabilito potrebbe essere una nuova e sorprendente scoperta, così come il mescolarsi con la popolazione locale potrebbe portare a trovare piatti tipici della tradizione dimenticati dai classici ristoranti o agriturismi.

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Viaggio culinario, consigli su cosa mettere in valigia

Nella valigia di un perfetto visitatore che parte per un tour gastronomico ci devono essere alcuni oggetti che rappresentano la vera anima di questa tipologia di viaggio. Fra questi ci sono:

  • cavatappi;
  • macchina fotografica;
  • borsa frigo;
  • souvenir e ricordini enogastronomici locali;
  • mappa con itinerari del gusto;
  • smartphone;
  • dizionario tascabile (se si visita un Paese straniero);
  • zaino;
  • borsa di tela;
  • documenti;
  • navigatore;
  • occhiali da sole.

Dove andare per un tour gastronomico?

Una delle mete predilette sia dai turisti nazionali che internazionali per organizzare un weekend enogastronomico è l’Italia. La penisola è infatti uno dei Paesi con la più alta varietà gastronomica e vinicola al mondo, e per questo è molto apprezzata da qualsiasi tipo di viaggiatore. Dal vino Chianti al Nero d’Avola, dallo speck tirolese alla parmigiana di melanzane, sono veramente tante le pietanze e i vini che è possibile assaggiare durante un tour gastronomico nel Bel Paese. Qualsiasi sia la regione italiana di destinazione, è sempre certo che i turisti potranno trovare piatti tipici e sapori della tradizione che lasceranno tutti senza parole.

Cambiando completamente tipologia di cucina, un’altra meta dove è possibile organizzare un tour enogastronomico particolare è la Turchia. Partire per la Turchia per un viaggio legato al cibo e al vino significa esplorare un territorio che, a livello culinario, offre una mescolanza straordinaria fra l’arte della cucina europea e l’antica tradizione orientale. La carne, specialmente di agnello, e le verdure sono gli ingredienti basilari di questo mix, che prevede però al tempo stesso vini dalla tradizione antica, come quelli prodotti sul monte Ararat dove la coltivazione dell’uva e la produzione del vino risalgono almeno a 7.000 anni fa, e prodotti di pasticceria di altissimo livello, come i famosi baklava o il gustoso Sütlaç.

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